Respira …

  Vieni, conosco la strada 

  Vieni, segui i miei passi

  Usciamo da questo pensiero

  Respira … Ritorna alla vita.

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20 thoughts on “Respira …

  1. Vedi, Mistral, in questi versi un tuo Io si rivolge all’altro usando un plurale esortativo:
    “Dai, andiamo, usciamo, lasciamo questo pensiero”.
    Poi, quasi preoccupato lo esorta:
    “Respira …” e prende aria attraverso quei punti che sono come finestre da cui si vedono le cime dei monti.
    E conclude:
    “ritorna alla vita”, compiendo un miracolo di resurrezione, accompagnato, pare di vederlo, da un gesto ieratico, sacrale.
    Quell’Io è uno dei tanti abitanti della nostra personalità: parlo di personalità usando il plurale che include anche me perchè io sento che siamo abitati da tanti Noi, che si fanno compagnia, dialogano tra loro … oppure si evitano, o a volte si detestano, o altre volte si combattono…

    Questo Io “metafisico”, che sa addirittura compiere i miracoli, è una risorsa preziosa.
    Tienila da conto, non la sottovalutare.
    Potrebbe tornarti più utile di quanto non credi.
    No?
    Un abbraccio, Piero

    1. Scusate l’intromissione ma mi trovo particolarmente d’accordo con quanto dice Piero: anche io credo che ci siano molti Io dentro di noi. Dei più non ne abbiamo perfetta coscienza ma ne possiamo intuire la presenza quando, spesso relazionandoci con gli altri, scopriamo dei lati nascosti del nostro carattere oppure quando ci capita di innamorarci di una persona che ci fa soffrire e ci chiediamo chi ce lo faccia fare…mi sa che in quei casi sono degli Io un po’ nascosti che sgomitano per uscire…

      1. Marco, perché scusarti…
        Il tuo pensiero è sempre il benvenuto.
        Come ho risposto alla bella “analisi” di Piero,
        che tu condividi appieno; siamo tanti, uno e a volte
        anche nessuno.

        Grazie mille Marco
        Mistral

    2. Per Piero
      Incantevole e acuta risposta, Piero.
      Hai descritto con belle parole ciò che tutti
      noi racchiudiamo nel nostro intimo.
      Come Pirandello … Siamo uno, nessuno e centomila.
      Ora mi sento … Nessuno
      Più tardi .. . Non so.

      Grazie Piero
      ricambio con:)
      Mistral

      1. Azzardo:
        Uno, sei stata; Nessuno, sei ora. Forse domani sarai Centomila.
        Oppure, nei centomila domani sarai sempre quell’uno che è stato nessuno e conosce anche il dolore.
        O sarai Centomila Nessuno e Uno…
        Il bello del domani e che nessuno lo può dominare davvero, nè la gioia nè il dolore.
        Deciderà lui chi o cosa diventare.
        E tu potrai solo tentare di metterlo al mondo.

        (come sembro saggio, vero cara Mistral? invece la vita non è mai semplice. Ma è lei la padrona, la vera padrona, disobbediente e mignotta. Ma per questo non possiamo che amarla!).

        Un bacio.
        Piero

    1. Tutto sembra semplice quando il respiro
      ci conduce dentro una stanza di belle
      promesse.
      Ma diventa affannoso quando nella stanza manca
      l'”aria”.

      Grazie Jessica
      Un bacione
      Mistral

  2. come un abbraccio
    una carezza sul capo reclinato e appoggiato sulle ginocchia
    tendimi la mano, possiamo ripartire insieme

    un tiepido saluto primaverile Mistral
    a presto, Zilvia

    1. Non lasciare mai le mie mani.
      Esci dal buio del tormento.
      Ricalca le mie orme e riempiti
      di luce.

      Grazie Zilvia
      Un abbraccio
      Mistral

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