E il maestrale rinculò urlando

Come posò carezze sul mio viso

il maestrale rinculò  urlando.

Brezza marina  così si fece strada

ammirando il mio corpo ancora

 addormentato         

– Ombreflessuose-

Annunci

27 thoughts on “E il maestrale rinculò urlando

  1. Quel maestrale nasconde un uomo cui hai donato il piacere di un amore e quando lui, dopo averti amato con impeto e dolcezza, ti lascia riposare si ferma e ammira il tuo corpo ora non più preda del suo amar. Descrivere le tue prose è sempre più difficile x la bellezza dei contenuti celati dalle parole … Raf

  2. L’immagine del Maestrale che rincula e urla mi ha lasciato un po’ perplesso con gli occhi aperti: forse perchè associo a quelle parole un’emozione non piacevole…

    Un abbraccio, ti lascio alla brezza marina.

    J.

  3. La cura della sillabazione penso sia trascurata dai più, che leggono solo un testo dal contenuto meraviglioso.
    Sei una vera poetessa, comporre in endecasillabi è veramente complicato, la maestria con cui scrivi queste parole ti pone ben al di sopra del mio livello, non posso che chinare il capo e cospargerlo di cenere, nella speranza che continuerai a pubblicare queste meraviglie.

  4. Delicata espressione d’una carezza al mattino, di brezza contrapposta al maestrale, di pensieri ed emozioni che s’intrecciano. Mi piace il tuo modo di trasporre l’anima. Un sorriso, RiV

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...