Non sarò il tuo assassino – Hopeless

Scorre il fiume sognando il mare

 Al di là del colle l’aspetta un ponte

“Dai fiume!” grida l’uomo sul ponte,

 “Allargati un poco e fammi posto”.

“Buttati al centro a volo d’angelo,

ti afferro proprio dove il cuore duole:

Ma se tu speri di voler morire, io non

sarò il tuo assassino”. 

    –Ombreflessuose-

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38 thoughts on “Non sarò il tuo assassino – Hopeless

  1. la disperazione dell’essere umano non intenerisce chi inconsapevolmente deve esserne il carnefice. Vigliacco chi fugge e cerca nel silenzio la risposta che conosce. Disgregazione dell’inconsapevolezza di un essere ad affrontare la sua realtà e preferisce morire x non soffrire. Stupenda … come l’autrice che le scrive …

    1. Caro Raf, di questi tempi, l’animo umano è sottoposto a grande fatica
      Non tutti hanno i mezzi per combattere questo nemico che è la disperazione
      Il nostro uomo non vede via di scampo se non buttarsi tra le braccia del fiume.
      Restare in vita è morire poco a poco .
      Grazie, caro amico
      Ti abbraccio
      Mistral

  2. Mi è piaciuta tantissimo questo dialogo tra il fiume che scorre veloce verso il mare e l’aspirante suicida che vuole dimenticare la sua esistenza.
    Complimenti.
    Una deliziosa serata
    Un grande abbraccio
    Gian Paolo

  3. Il fiume che sogna di unirsi al mare potrebbe condurgli un cadavere che lo presenta assassino ? Bei versi di rifiuto alla complicità distruttiva, ma che sottolineano comunque la disposizione ad accogliere. Complimenti Mistral e serena giornata.

    1. Il sogno di ogni fiume è arrivare al mare, anche se purtroppo diversi non ce la fanno. Il nostro fiume si ama e non vuole sulla prorpia coscienza un peso così gravoso
      Grazie mille, Alberdili
      Un abbraccio
      Mistral

  4. ti afferro proprio dove il cuore duole …
    è in questo che il suicida spera di trovare conforto con la morte?

    abbiamo costruito un’impalcatura culturale, come animali sociali, per poter sopravvivere ad una natura poco adatta all’uomo inerme … perchè non adattiamo questa cultura tal che possa contenere i dolori del cuore?

    hai ragione carissima, non è nella natura la natura distruttiva … lei si adatta, siamo noi ad interpretarla

    ti abbraccio
    anna

  5. Stupenda questa figura del fiume che si rifiuta di essere l’assassino di questa povera vittima che vuole porre fine alla sua tragedia…meravigliosi questi versi. Bonne soirée bisous

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