Raccontopoesia – Chapter seven ( penultimo capitolo)

[…] Rincuorata delle parole del Vento e dal sottile piacere della sua brezza,

la mamma aumentò il passo per arrivare dalla nonna il prima possibile.

 l’alba già iniziava ad aprire timidamente gli occhi emanando velati sbadigli d’oro. Spostò nuvole e pezzi di cielo, si mise in piedi donandosi pian piano al nuovo giorno.

Arrivata davanti casa, mamma si accorse che la porta era socchiusa; confusa,

sorpresa e tanto impaurita iniziò lentamente ad aprirla tutta. Varcò la soglia, guardò in giro ma non vide nessuno. 

Pronunciò ad alta voce il nome della nonna, ma nessuno rispose.

Decise allora di avanzare con cautela verso l’altra stanza che completava la  casa

Mentre girava la maniglia, il suo cuore si fermò per un attimo, il tempo di 

asciugarsi il sudore della paura, poi si  fece forza ed entrò. La nonna era seduta su una sedia di

paglia e conversava tranquilla con uno sconosciuto. Alla vista di mia madre, lo

sconosciuto indicò con la mano una borsa con le poche cose della nonna e senza

proferire parole si alzò e con modi gentili e benevoli accompagnò mamma e nonna verso l’uscita.

Mentre loro si allontanavano lui, lentamente, si cambiò d’abito, chiuse la porta e le

due finestre, accese una lunga candela, si ritirò in un angolo e aspettò l’arrivo del

barone…

…Continua nel prossimo e ultimo capitolo

-Ombreflessuose-

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55 thoughts on “Raccontopoesia – Chapter seven ( penultimo capitolo)

  1. L’episodio, carico di tensione, ha come sfondo l’atmosfera idilliaca dell’alba che hai reso magnificamente.
    Molto bello il contrasto tra la luce dorata del mattino e l’ombra che immagino dominare la casa: finestre chiuse e una lunga candela accesa. Anche questo contribuisce ad aumentare il senso di attesa in chi legge.. almeno in me.
    Bravissima, come sempre.
    Una buona serata Mistral e un abbraccio
    Primula

    1. Hai immaginato bene, cara Primula, l’ ombra è sempre presente sulla casa dei nonni
      Nel male ( il barone) e nel bene ( riparo e frescura nelle giornate accaldate)
      Grazie, come sempre mi dai soddisfazione e piacere tramite tuoi interventi
      Ti abbraccio
      Mistral

  2. Chi sarà lo sconosciuto? Aspettando l’ultimo capitolo ti dirò che quel passaggio ”dall’alba…. ad un nuovo giorno” lo trovo semplicemente pura poesia. Un forte abbraccio .Isabella

  3. Ciao Mistral, il racconto procede davvero bene (attendiamo il colpo di scena finale) ma ti faccio un appunto “nanosecondo” non mi sembra adeguato allo stile del racconto (è una parola che sa di tecnologia), un banale “attimo” mi sembra più adatto.
    Buona serata.

    1. Caro Marco, sono felice del tuo interesse, come dicevo sopra entro la fine della settimana pubblicherò l’ ultimo episodio
      Ti ringrazio del tuo appunto e riflettendoci sopra hai proprio ragione. ( attimo ci sta benissimo)
      Grazie
      Un abbraccio
      Mistral

  4. … restiamo sospesi nell’attesa…
    che sarebbe, da sola, una condizione d’eternità, se ci pensi.
    dove le cose non si concludono, che le cose concluse sono finite e si possono perdere nell’oblìo.
    una cosa che resta sospesa non finisce, è eterna, vince la morte o, forse, la morte non può agguantarla…
    e così restiamo sospesi in attesa della fine
    del racconto, dell’ultima parte…
    Un abbraccio (mi piace il tuo modo di scrivere, semplice, ma molto curato, con alcune immagini sfolgoranti).
    Piero

    1. Caro Piero, sono contenta di essere riuscita nel mio piccolo a coinvolgere la tua
      persona. Sapere che a qualcuno, possa piacere, anche solo per un momento, un mio scritto, mi fa sentire come una farfalla ubriaca di gioia mentre sorvola un prato fiorito
      Grazie, non mancare …
      Un abbraccione da
      Mistral

  5. Sempre più intrigante e misterioso è il racconto-poesia dei tuoi genitori.
    Una misteriosa persona sembra assomigliare alla provvidenza divina.
    Chi sarà?
    Bello e avvincente.
    dolce serata
    Un grande abbraccio
    Gian Paolo

    1. Caro Gian Paolo, questo breve racconto è solo una piccola parte della vita di mia madre e mio padre. La persona sconosciuta non è tanto sconosciuta per …
      Ci vediamo al finale e in prima fila
      Bacioni
      Mistral

  6. @ Claudio Torchio Grazie, carissimo Claudio, nel prossimo e ultimo episodio lo sconosciuto svelerà la sua identità. Sarà davvero una sorpresa , lo spero almeno
    Un grande abbraccio e una dolce carezza a Matteo
    Mistral

        1. Che tesoruccio, sicuramente chissà quanti scatti hai donato a quei dolci sorrisi
          Allora oltre alla carezza ricambio anche il sorriso
          Luminosa giornata, caro Claudio
          Mistral

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