Lavorava nei campi dell’amore -Racconto bonsai-

Era contento Romualdo, da quando era ragazzo

lavorava nei campi dell’ amore.

Arava, seminava e raccoglieva  il buon frutto.

Stagione dopo stagione tutti gli amori del mondo

nascevano e crescevano nel suo orto.

Un mattina come tante, mentre era intento nel suo lavoro

cadde dentro una buca: “Accidenti  a te, ma da dove sbuchi?…”

“Povero Romualdo, disse la buca”. Hai sempre curato l’amore altrui ma

hai dimenticato di seminare il tuo. Presto, lascia questo campo e corri ad

ad amare, appena inizierai al mio posto nascerà l’amore tuo

Ombreflessuose-

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56 thoughts on “Lavorava nei campi dell’amore -Racconto bonsai-

  1. Con estrema essenzialità (da non confondersi con povertà) hai espresso un magnifico pensiero! L’amor proprio da cui parte l’amore per l’altro è qualcosa da non scordare e che merita altrettante cure! Un abbraccio dolce Mistral
    Andrea

  2. Quello di* proprio amore * lo leggo come un concetto di possesso.
    A chi è rivolto, Mistral? A sè stessi o a tutti gli altri Amori? E se fosse la stessa cosa?

      1. Cara Fonte di Giochi di Luce e Rifrazione,

        penso che l’Amore di cui tu ora parli non possa essere “proprio”.
        Il confine tra l’essere troppo ed il non essere è sottile 🙂
        Grazie a Te.

        1. Ri- caro Mago, perché intrecciarsi la mente?… Lasciamo l’ amor alle sue faccende e noi alle nostre
          Ti auguro una dolce sera e ci metto anche un sorriso
          A presto
          Mistral

  3. Quando non si semina il proprio amore, si scivolava in una buca, dalla quale non è sempre facile districarsi.
    Complimenti per quello che riesci a esprimere in versi.
    Dolce pomeriggio
    Un grande abbraccio
    Gian Paolo

  4. Amare, amare…l’unica cosa capace di cambiare il mondo. E la ”buca” che suggerisce niente male come idea.Mi fa anche ricordare un’altra buca che sempre ”suggerisce”…a teatro però. Un bacione Isabella

  5. Bellissimo racconto Mistral! Vi leggo l’idea dell’amore come atto gratuito e di assoluta generosità. Ma la “buca” è forse più saggia.
    Buona giornata carissima. 🙂
    Bacione
    Primula
    p.s. non so per quale motivo ma mi eri sparita dal reader, poi mi sono accorta che non ti stavo più seguendo !!! Accidenti a WP, oppure io sulla app del cellulare devo avere pigiato un tasto sbagliato. Vai a sapere … Comunque rieccomi qui! 🙂

  6. E’ bellissima… credo che sia una delle migliori che tu abbia mai scritto, senza peraltro nulla togliere a tutte le altre!
    Ed è oltretutto un ottimo promemoria, da non dimenticare mai!
    Abbraccione
    Claudio

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